Olivo leccino ( Talea )
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
Vi aspettiamo a SEMINAT, la mostra mercato dedicata a piante, fiori e frutti della terra, a Piacenza dal 6 al 8 marzo 2026.
Cultivar marchigiana, varietà a duplice attitudine. Entrata in produzione delle piante medio-tardiva. Drupa di dimensioni medio-grandi ( 2,5 – 3 g ), di forma ovoidale, con apice leggermente umbonato.
Servizio Clienti
Michele 338 7200350
Qualità
Piante Made in Italy
Cura del Pacco
Massima cura nell' imballaggio
Sicuro
Pagamenti Sicuri
Invaiatura tardiva e contemporanea; colore dei frutti dal verde intenso lenticellato al nero intenso. Periodo ottimale di raccolta inizio dicembre.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Olio mediamente fruttato armonico, amaro e pungente, di colore verde, tendente al giallo.
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
Antica cultivar apprezzata in tutta Italia.
L’albero ha vigoria elevata, compatta, con portamento assurgente. Varietà a crescita molto veloce. Autofertile con produzione abbondante.
Varietà utilizzata anche da frangivento.
I frutti sono tondeggianti di media grandezza, di color rosso-violaceo.
Matura tra Novembre e Dicembre.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
Lecciana: Nuova varietà brevettata, risultato di un incrocio italiano tra Leccino e Arbosana, con provata resistenza al batterio della Xylella.
Caratterizzata da vigoria medio-bassa, entra in produzione molto precocemente (già al secondo/terzo anno), con una produttività elevata e costantemente efficiente. Resa in olio competitiva.
Ideale per l'olivicoltura in impianti superintensivi (SHD) e ad alta densità.
Il frutto ha una pezzatura buona (superiore a 3g) e raggiunge l'invaiatura molto precocemente, consentendo una raccolta anticipata. L'olio è di tipo premium, equilibrato (fruttato, piccante e amaro), con alto contenuto di polifenoli.
Importante varietà di olio di origine Ligure.
Varietà autofertile si adatta a tutti i tipi di clima. L'albero è di grande vigoria.
Le olive sono di media dimensioni, sono caratterizzate da una produzione piuttosto tardiva. La resa in olio è alta e la sua qualità eccellente
Varietà Greca. Kalamata è la città della regione storica della Messenia. La resa in olio è media, il prodotto risulta essere di ottima qualità.
Rinomata per la produzione di olive da tavola. L’albero, di medio vigore, ha portamento espanso e chioma tendenzialmente folta.
Rappresenta la principale cultivar da olio della Grecia. Di media capacità rizogena. Entra precocemente in produzione. Fiorisce in epoca precoce. È considerata buona produttrice di polline. La maturazione è medio-precoce. La produttività è elevata e costante.Il contenuto in olio del frutto è elevato e il prodotto molto apprezzato.
Cultivar marchigiana, entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ellissoidale. Resa in olio bassa, inolizione precoce, colore dei frutti dal verde chiaro al violaceo scuro lenticellato.
Dotata di un’ottima resistenza al freddo. È parzialmente autocompatibile. La fioritura è anticipata rispetto al Leccino di circa una settimana.
Antica cultivar della Toscana della zona del Pistoiese.
Albero a vigoria media, con portamento espanso, elevata e costante produttività. Il nome deriva dalla caratteristica fruttificazione, infatti le olive di medie dimensioni si trovano riunite a grappolo.
Varietà con buona resistenza al freddo.
Maturazione tardiva.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
Garantisce una buona produttività solo in condizioni irrigue. La capacità rizogena è bassa. L'entrata in produzione è tardiva. Autoincompatibile, efficaci impollinatori sono risultati "Oliva di Cerignola", "Mele" e "Termite di Bitetto". Fiorisce verso la metà di maggio e comunque dopo le più comuni varietà da olio pugliesi. I frutti maturano precocemente, hanno pezzatura molto omogenea, sono adatti alla produzione di olive verdi da tavola.
La Termite di Bitetto è un’oliva da mensa molto diffusa nel Barese. Conosciuta anche come oliva-mela e apprezzata per le sue particolari caratteristiche organolettiche quali il sapore, la fragranza e la polpa consistente, si fregia del marchio di tutela DOP.
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
Garantisce una buona produttività solo in condizioni irrigue. La capacità rizogena è bassa. L'entrata in produzione è tardiva. Autoincompatibile, efficaci impollinatori sono risultati "Oliva di Cerignola", "Mele" e "Termite di Bitetto". Fiorisce verso la metà di maggio e comunque dopo le più comuni varietà da olio pugliesi. I frutti maturano precocemente, hanno pezzatura molto omogenea, sono adatti alla produzione di olive verdi da tavola.