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Rinomata per la produzione di olive da tavola. L’albero, di medio vigore, ha portamento espanso e chioma tendenzialmente folta.
Servizio Clienti
Michele 338 7200350
Qualità
Piante Made in Italy
Cura del Pacco
Massima cura nell' imballaggio
Sicuro
Pagamenti Sicuri
I fiori sono autosterili; buoni impollina-tori sono Biancolilla, Giarraffa e Ogliarola messinese. Sensibile alla rogna e al cicloconio, soprattutto in irriguo, alla margaronia e alla tignola; in relazione alle dimensioni del frutto e allo spessore della polpa, è molto suscettibile agli attacchi di mosca. Il frutto, sferico, di grosse dimensionI, presenta elevato rapporto polpa/nocciolo e si presta molto bene alla trasformazione in verde. Gli oli, molto apprezzati sui mercati dei prodotti di eccellenza, presentano, soprattutto quelli estratti da olive raccolte per la concia in verde, un fruttato di oliva intenso con una punta piacevole di amaro e piccante. La resa in olio oscilla tra il 12 e il 16%. La cultivar contribuisce alla produzione di oli a DOP Valle del Belice e Valli trapanesi e dell’oliva da tavola a DOP Nocellara del Belice.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E GUSTO-OLFATTIVE: Dal punto di vista sensoriale gli oli presentano fruttato medio-intenso, amaro e piccante medio-intenso con sentori di carciofo, pomodoro e mandorla
Diffusa prevalentemente nella fascia pedemontana dei territori comunali di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Gubbio. L’albero, di modesto vigore, ha portamento espanso e chioma densa. La cultivar è autosterile e presenta aborto dell’ovario elevato.
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
Varietà diffusa soprattutto in puglia. Le piante di “Bella di Spagna” sono piuttosto vigorose con chioma folta e rami fruttiferi penduli, ancor più sotto il peso dei frutti (in media dai 10 ai 12 grammi). Autosterile, per produrre necessita di impollinazione incrociata;
La Cultivar Grignano è una pianta robusta e rustica, tipica del Nord Italia. È una pianta che si adatta molto bene alle zone dal clima freddo.
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
È una varietà tipica della Romagna, diffusa nell'areale di Brisighella e Faenza. Albero di media vigoria, con chioma ampia a portamento pendulo. Varietà dotata di ottima resistenza al freddo e ai parassiti più comuni dell'olivo. Autofertile, tuttavia l’associazione con la varietà Nostrana di Brisighella ne aumenta l’allegagione dei frutti.
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Ancona. Entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ovoidale asimmetrica con apice appuntito e mucronato.
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
È una cultivar originaria della Toscana. La pianta ha vigore medio-basso e portamento pendulo; la chioma è densa. La fioritura è precoce, l’aborto dell’ovario ha scarsa incidenza (inferiore al 10%). I frutti sono piccoli (1,5-2 g) e la maturazione è medio-precoce e contemporanea.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
Antica cultivar apprezzata in tutta Italia.
L’albero ha vigoria elevata, compatta, con portamento assurgente. Varietà a crescita molto veloce. Autofertile con produzione abbondante.
Varietà utilizzata anche da frangivento.
I frutti sono tondeggianti di media grandezza, di color rosso-violaceo.
Matura tra Novembre e Dicembre.
Varietà antica abruzzese. È una pianta molto vigorosa e rustica, adatta agli ambienti della collina pedemontana. Fruttifica abbondantemente e in modo abbastanza costante.
Cultivar autoctona del territorio della provincia di Firenze, è diffusa in tutte le zone olivicole della Toscana e dell’Italia centrale come impollinatore di Frantoio, Leccino e Moraiolo.
Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ellissoidale con apice e base arrotondati, spesso riunite in numero di 2-3 per racemo. Resa in olio media, inolizione medio-precoce. Colore dei frutti dal giallo molto chiaro al rosso violaceo lenticellato. Cascola precoce ed abbondante. Periodo ottimale di raccolta non oltre la metà di novembre. Buoni impollinatori sono risultati "Canino", "Leccino", "Olivastrone", "Moraiolo" e "Raja".
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
E’ presente esclusivamente nel territorio del Lazio. L’Itrana è una selezione a duplice attitudine, che garantisce elevata produttività. E' auto compatibile ma necessita, comunque, di cultivar impollinatrici per una elevata produzione. Entra precocemente in fruttificazione.