Olivo grignan 4/5 Anni
PIANTA IN VASO DI 4/5 ANNI
La Cultivar Grignano è una pianta robusta e rustica, tipica del Nord Italia. È una pianta che si adatta molto bene alle zone dal clima freddo.
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La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
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La cultivar è originaria dell’Italia centrale. L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso e chioma molto densa. I fiori sono autosterili, la fioritura è contemporanea a quella di Frantoio e Moraiolo. L’aborto dell’ovario è basso. I frutti, di medie dimensioni, maturano precocemente e in modo uniforme e trovano impiego prevalentemente per la produzione di olio. Nonostante il modesto rapporto polpa/nocciolo, nelle aree di elezione i frutti vengono anche utilizzati come olive da mensa. La resa in olio è medio-alta e la produttività della pianta è elevata e costante. L’olio ha elevato contenuto di acido oleico; medio quello di polifenoli. Dal punto di vista organolettico l’olio è mediamente fruttato. La pianta è sensibile a Verticillium dahliae mentre ha una buona tolleranza alla rogna e all’occhio di pavone. Buona la resistenza al freddo.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E GUSTO-OLFATTIVE: Riconosciuto come un olio di buona, se non ottima qualità. Con l’accortezza di molire entro poche ore dalla raccolta, è possibile ottenere valori di acidità vicini e talvolta inferiori allo 0,2%. Si caratterizza per essere un olio molto equilibrato tra i sentori di amaro, piccante, dolce e fruttato con lievi sentori di mandorla.
La Cultivar Grignano è una pianta robusta e rustica, tipica del Nord Italia. È una pianta che si adatta molto bene alle zone dal clima freddo.
Lecciana: Nuova varietà brevettata, risultato di un incrocio italiano tra Leccino e Arbosana, con provata resistenza al batterio della Xylella.
Caratterizzata da vigoria medio-bassa, entra in produzione molto precocemente (già al secondo/terzo anno), con una produttività elevata e costantemente efficiente. Resa in olio competitiva.
Ideale per l'olivicoltura in impianti superintensivi (SHD) e ad alta densità.
Il frutto ha una pezzatura buona (superiore a 3g) e raggiunge l'invaiatura molto precocemente, consentendo una raccolta anticipata. L'olio è di tipo premium, equilibrato (fruttato, piccante e amaro), con alto contenuto di polifenoli.
Varietà diffusa soprattutto in puglia. Le piante di “Bella di Spagna” sono piuttosto vigorose con chioma folta e rami fruttiferi penduli, ancor più sotto il peso dei frutti (in media dai 10 ai 12 grammi). Autosterile, per produrre necessita di impollinazione incrociata;
Varietà Greca. Kalamata è la città della regione storica della Messenia. La resa in olio è media, il prodotto risulta essere di ottima qualità.
L’Arbequina è originaria della Catalogna ( Spagna ). È la varietà di riferimento delle nuove piantagioni super intensive. Varietà considerata rustica per la sua resistenza al freddo e per la tolleranza alla salinità. Entra in produzione precocemente.
Varietà caratterizzata da una produttività piuttosto elevata e costante, con un’entrata in produzione molto precoce. Vigore ridotto, molto interessante per le coltivazioni intensive. Epoca di maturazione tardiva.
Coltivata quasi esclusivamente in agro di Cerignola, i frutti vengono largamente utilizzati per il consumo diretto. L’albero, poco vigoroso, con portamento espanso e chioma piuttosto densa, entra In fruttificazione tardivamente.
E’ presente esclusivamente nel territorio del Lazio. L’Itrana è una selezione a duplice attitudine, che garantisce elevata produttività. E' auto compatibile ma necessita, comunque, di cultivar impollinatrici per una elevata produzione. Entra precocemente in fruttificazione.
Varietà di origine Toscana.
Albero molto rustico, resistente alle base temperature invernali, buona produttività. Il frutto è di piccole dimensioni a forma sferoidale, con maturazione precoce.
Abbondante quantità di olio nelle olive, di elevate qualità organolettiche.
Impollinatori consigliati Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino.
Cultivar marchigiana, varietà a duplice attitudine. Entrata in produzione delle piante medio-tardiva. Drupa di dimensioni medio-grandi ( 2,5 – 3 g ), di forma ovoidale, con apice leggermente umbonato.
Cultivar autoctona del territorio della provincia di Firenze, è diffusa in tutte le zone olivicole della Toscana e dell’Italia centrale come impollinatore di Frantoio, Leccino e Moraiolo.
Pianta a duplice attitudine, di medie dimensioni e vigoria. Essendo autosterile necessita di opportuni impollinatori. Entra precocemente in produzione e mantiene, generalmente, la produttività costante nel tempo.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
Leucocarpa, detta anche Leucolea, è una varietà di olive caratterizzata da piccoli frutti che, durante la maturazione, assumono un colore bianco-avorio.
Diffusa prevalentemente nella fascia pedemontana dei territori comunali di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Gubbio. L’albero, di modesto vigore, ha portamento espanso e chioma densa. La cultivar è autosterile e presenta aborto dell’ovario elevato.
L'olivo Bianchera è una cultivar che è originaria della zona ad est della penisola italiana e, in modo particolare, del Friuli. Si tratta di un albero che può contare su un livello di resistenza davvero notevole, in particolar modo nei confronti delle basse temperature, sicuramente abituato alle condizioni climatiche che caratterizzano questa porzione della penisola. Questo albero di olivo è in grado di resistere ottimamente anche alle condizioni più imepervie. Si caratterizza per avere una chioma piuttosto densa, con dei rami estremamente dritti e mignole medie, mentre anche la fioritura non risulta né eccessivamente abbondante né troppo limitata. Le rese, quindi, rientrano costantemente nella media.