Olivo Raggiola 4/5 anni
PIANTA IN VASO DI 4/5 ANNI
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
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La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
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Piante Made in Italy
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L’aborto dell’ovario può superare il 60%. I frutti, ellissoidali, leggermente asimmetrici, hanno grandi dimensioni (8-10 g). I fiori sono autosterili. La produttività è elevata ma incostante. I frutti, di ottima qualità, sono caratterizzati da polpa molto tenera e da sapore e fragranza peculiari. Particolare attenzione deve essere dedicata alla raccolta per non danneggiare i frutti, destinati quasi esclusivamente alla produzione di olive verdi in salamoia. Nei frutti di maggiori dimensioni la polpa può rappresentare oltre il 90%. La resa in olio è medio-bassa; l’olio è di ottima qualità. La cultivar è poco sensibile al freddo.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E GUSTO-OLFATTIVE: Sapore fruttato e intenso, molto fluido, aromatico, con un buon sentore erbaceo, un gradevole profumo di mandorla acerba e pomodoro verde, con una punta di piccante e un retrogusto mediamente amaro.
Ottimo acquisto!!!
A prescindere dall'alta qualità del prodotto, Michele, il proprietario, è un ragazzo bravissimo e molto attento alla cura del cliente! È stato molto disponibile e bravo a guidarci nella scelta del prodotto! Detto ciò, gli olivi che ho comprato sono bellissimi! Ordinerò sicuramente altre piante!
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
Cultivar diffusa nel Lazio. L’albero ha vigoria medio-bassa e la chioma compatta con ramificazioni assurgenti. La cultivar è autosterile; buoni impollinatori sono Leccino, Canino e Maurino. I fiori con ovario abortito sono mediamente il 25%.
Antica cultivar della Toscana della zona del Pistoiese.
Albero a vigoria media, con portamento espanso, elevata e costante produttività. Il nome deriva dalla caratteristica fruttificazione, infatti le olive di medie dimensioni si trovano riunite a grappolo.
Varietà con buona resistenza al freddo.
Maturazione tardiva.
Cultivar marchigiana, varietà a duplice attitudine. Entrata in produzione delle piante medio-tardiva. Drupa di dimensioni medio-grandi ( 2,5 – 3 g ), di forma ovoidale, con apice leggermente umbonato.
L'olivo Bianchera è una cultivar che è originaria della zona ad est della penisola italiana e, in modo particolare, del Friuli. Si tratta di un albero che può contare su un livello di resistenza davvero notevole, in particolar modo nei confronti delle basse temperature, sicuramente abituato alle condizioni climatiche che caratterizzano questa porzione della penisola. Questo albero di olivo è in grado di resistere ottimamente anche alle condizioni più imepervie. Si caratterizza per avere una chioma piuttosto densa, con dei rami estremamente dritti e mignole medie, mentre anche la fioritura non risulta né eccessivamente abbondante né troppo limitata. Le rese, quindi, rientrano costantemente nella media.
Varietà di origine Toscana.
Albero molto rustico, resistente alle base temperature invernali, buona produttività. Il frutto è di piccole dimensioni a forma sferoidale, con maturazione precoce.
Abbondante quantità di olio nelle olive, di elevate qualità organolettiche.
Impollinatori consigliati Frantoio, Moraiolo, Leccino, Pendolino.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
La cultivar è soprattutto diffusa nel versante nord-occidentale della provincia di Foggia. L’albero, di modesto vigore, con portamento espanso e chioma mediamente folta, entra in produzione con qualche anno di ritardo rispetto alle altre principali cultivar pugliesi.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
Diffusa prevalentemente nella fascia pedemontana dei territori comunali di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Gubbio. L’albero, di modesto vigore, ha portamento espanso e chioma densa. La cultivar è autosterile e presenta aborto dell’ovario elevato.
Leucocarpa, detta anche Leucolea, è una varietà di olive caratterizzata da piccoli frutti che, durante la maturazione, assumono un colore bianco-avorio.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
PIANTA IN VASO DI 4/5 ANNI
È una cultivar diffusa nei principali areali olivicoli dell’Italia centrale e si ritiene originaria della Toscana. La pianta fruttifica precocemente e la produzione è tendenzialmente costante. I fiori, secondo alcuni studiosi autosterili, presentano bassa incidenza di aborto dell’ovario.
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
Cultivar autoctona del territorio della provincia di Firenze, è diffusa in tutte le zone olivicole della Toscana e dell’Italia centrale come impollinatore di Frantoio, Leccino e Moraiolo.
Cultivar rustica a duplice attitudine, molto diffusa in Francia. Entra precocemente in produzione ed è risultata di facile adattabilità ai vari ambienti e terreni.