Olivo grignan
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
La Cultivar Grignano è una pianta robusta e rustica, tipica del Nord Italia. È una pianta che si adatta molto bene alle zone dal clima freddo.
Diffusa prevalentemente nella fascia pedemontana dei territori comunali di Nocera Umbra, Gualdo Tadino e Gubbio. L’albero, di modesto vigore, ha portamento espanso e chioma densa. La cultivar è autosterile e presenta aborto dell’ovario elevato.
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La fruttificazione è precoce e la produttività è buona e costante. Il frutto ha dimensioni medio-grandi (3,5-4 g), la maturazione è tardiva e compatta. La resa in olio è molto elevata, l’olio è di buona qualità con alti livelli di polifenoli totali. La pianta è resistente al freddo ma è sensibile alla rogna e all’occhio di pavone.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E GUSTO OLFATTIVE: L’olio monocultivar Nostrale di Rigali all’olfatto presenta un fruttato leggero di erbaceo e al gusto si caratterizza per la dolcezza, con leggere note di amaro e piccante. Le sensazioni olfattive sono di erbaceo, con note di pomodoro e carciofo. Delicato, con leggere note di amaro e piccante. È un olio particolarmente ricco di polifenoli.
La Cultivar Grignano è una pianta robusta e rustica, tipica del Nord Italia. È una pianta che si adatta molto bene alle zone dal clima freddo.
Varietà Greca. Kalamata è la città della regione storica della Messenia. La resa in olio è media, il prodotto risulta essere di ottima qualità.
Entrata in produzione delle piante precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ellissoidale con apice e base arrotondati, spesso riunite in numero di 2-3 per racemo. Resa in olio media, inolizione medio-precoce. Colore dei frutti dal giallo molto chiaro al rosso violaceo lenticellato. Cascola precoce ed abbondante. Periodo ottimale di raccolta non oltre la metà di novembre. Buoni impollinatori sono risultati "Canino", "Leccino", "Olivastrone", "Moraiolo" e "Raja".
L’oliva di varietà coroncina deve il suo nome alla piccola sporgenza nella saldatura dei due carpelli, molto simile a una corona, e alla disposizione dei frutti sul ramo, che ricorda la corona di un rosario. L’albero è di media vigoria con portamento espanso.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
È una cultivar originaria della Toscana. La pianta ha vigore medio-basso e portamento pendulo; la chioma è densa. La fioritura è precoce, l’aborto dell’ovario ha scarsa incidenza (inferiore al 10%). I frutti sono piccoli (1,5-2 g) e la maturazione è medio-precoce e contemporanea.
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
Rappresenta la principale cultivar da olio della Grecia. Di media capacità rizogena. Entra precocemente in produzione. Fiorisce in epoca precoce. È considerata buona produttrice di polline. La maturazione è medio-precoce. La produttività è elevata e costante.Il contenuto in olio del frutto è elevato e il prodotto molto apprezzato.
Rinomata per la produzione di olive da tavola. L’albero, di medio vigore, ha portamento espanso e chioma tendenzialmente folta.
Varietà Greca. Kalamata è la città della regione storica della Messenia. La resa in olio è media, il prodotto risulta essere di ottima qualità.
Antica cultivar identificata nel territorio dell'Aretino e diffusa in alcune zone della Toscana. L’albero ha vigoria elevata con portamento espanso. Bassissima percentuale di fiori abortiti ( circa 5% ). Resistente al freddo, con buona produttività in tutte le zone climatiche.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
Pianta a duplice attitudine, di medie dimensioni e vigoria. Essendo autosterile necessita di opportuni impollinatori. Entra precocemente in produzione e mantiene, generalmente, la produttività costante nel tempo.
Varietà dalla provenienza tipicamente toscana. Autoincompatibile. Pendolino, Frantoio e Piangente sono risultati ottimi impollinatori.
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
È la cultivar più estesamente coltivata in Calabria. L’albero è mediamente vigoroso e presenta portamento assurgente. I fiori, autosterili, vengono fecondati dal polline di Nocellara messinese. La percentuale di fiori abortiti a volte supera il 20%.