Olivo ascolana
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
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Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
Servizio Clienti
Michele 338 7200350
Qualità
Piante Made in Italy
Cura del Pacco
Massima cura nell' imballaggio
Sicuro
Pagamenti Sicuri
Drupa di dimensioni medie ( 2 g circa ), di forma ovoidale, allungata, arcuata e asimmetrica. Resa in olio elevata, inolizione precoce. Il colore dei frutti dal verde al nero violaceo più o meno intenso.Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE L’olio di Raggiola è un extravergine con sentori erbacei e di mandorla verde che al gusto si caratterizza da una nota dolce e per una netta percezione di amaro e piccante.
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
Varierà tipica della provincia di Chieti Cultivar molto apprezzata per la sua produttività media ed in genere costante; l'epoca di raccolta è medio-tardiva, e si colloca nella II e III decade di novembre; non si presta ad essere raccolta meccanicamente. Per quanto riguarda le avversità parassitarie è suscettibile alla carie, al cicloconio ed alla verticillosi, mentre è resistente alla rogna. E' poco attaccata dalla mosca olearia e dalla tignola. E' una cultivar autosterile con aborto ovarico intorno al 10 %: ha una buona risposta alla propagazione per talea autoradicata. E' una pianta rustica che si è adattata anche nelle zone interne, fino ad altitudine di 500 - 600 mt s.l.m., per la buona resistenza ai venti freddi e alle gelate.
Varietà caratterizzata da una produttività piuttosto elevata e costante, con un’entrata in produzione molto precoce. Vigore ridotto, molto interessante per le coltivazioni intensive. Epoca di maturazione tardiva.
La cultivar è soprattutto diffusa nel versante nord-occidentale della provincia di Foggia. L’albero, di modesto vigore, con portamento espanso e chioma mediamente folta, entra in produzione con qualche anno di ritardo rispetto alle altre principali cultivar pugliesi.
Coltivata quasi esclusivamente in agro di Cerignola, i frutti vengono largamente utilizzati per il consumo diretto. L’albero, poco vigoroso, con portamento espanso e chioma piuttosto densa, entra In fruttificazione tardivamente.
Cultivar autoctona del territorio della provincia di Firenze, è diffusa in tutte le zone olivicole della Toscana e dell’Italia centrale come impollinatore di Frantoio, Leccino e Moraiolo.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
Lecciana: Nuova varietà brevettata, risultato di un incrocio italiano tra Leccino e Arbosana, con provata resistenza al batterio della Xylella.
Caratterizzata da vigoria medio-bassa, entra in produzione molto precocemente (già al secondo/terzo anno), con una produttività elevata e costantemente efficiente. Resa in olio competitiva.
Ideale per l'olivicoltura in impianti superintensivi (SHD) e ad alta densità.
Il frutto ha una pezzatura buona (superiore a 3g) e raggiunge l'invaiatura molto precocemente, consentendo una raccolta anticipata. L'olio è di tipo premium, equilibrato (fruttato, piccante e amaro), con alto contenuto di polifenoli.
Varietà caratterizzata da una produttività piuttosto elevata e costante, con un’entrata in produzione molto precoce. Vigore ridotto, molto interessante per le coltivazioni intensive. Epoca di maturazione tardiva.
Rappresenta la principale cultivar da olio della Grecia. Di media capacità rizogena. Entra precocemente in produzione. Fiorisce in epoca precoce. È considerata buona produttrice di polline. La maturazione è medio-precoce. La produttività è elevata e costante.Il contenuto in olio del frutto è elevato e il prodotto molto apprezzato.
È una cultivar originaria della Toscana. La pianta ha vigore medio-basso e portamento pendulo; la chioma è densa. La fioritura è precoce, l’aborto dell’ovario ha scarsa incidenza (inferiore al 10%). I frutti sono piccoli (1,5-2 g) e la maturazione è medio-precoce e contemporanea.
E’ presente esclusivamente nel territorio del Lazio. L’Itrana è una selezione a duplice attitudine, che garantisce elevata produttività. E' auto compatibile ma necessita, comunque, di cultivar impollinatrici per una elevata produzione. Entra precocemente in fruttificazione.
L’Arbequina è originaria della Catalogna ( Spagna ). È la varietà di riferimento delle nuove piantagioni super intensive. Varietà considerata rustica per la sua resistenza al freddo e per la tolleranza alla salinità. Entra in produzione precocemente.
Antica cultivar della Toscana della zona del Pistoiese.
Albero a vigoria media, con portamento espanso, elevata e costante produttività. Il nome deriva dalla caratteristica fruttificazione, infatti le olive di medie dimensioni si trovano riunite a grappolo.
Varietà con buona resistenza al freddo.
Maturazione tardiva.
La cultivar è originaria dell’Italia centrale.L’albero presenta vigoria medio-alta, portamento espanso echioma molto densa.
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Ancona. Entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ovoidale asimmetrica con apice appuntito e mucronato.