Olivo Raggiola
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
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PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
Diffusa in Umbria sui colli del Trasimeno e nelle aree olivicole del territorio provinciale di Perugia. La fruttificazione è tardiva, media è la produttività.
Servizio Clienti
Michele 338 7200350
Qualità
Piante Made in Italy
Cura del Pacco
Massima cura nell' imballaggio
Sicuro
Pagamenti Sicuri
Albero di medio vigore, con portamento assurgente e chioma mediamente densa. I fiori, autosterili, raggiungono la piena antesi in epoca contemporanea a quelli di Leccino, Frantoio e Moraiolo. La percentuale di fiori con ovario abortito è elevata. La maturazione è precoce. La resa in olio è media; il contenuto in polifenoli è particolarmente elevato. La cultivar è poco sensibile a rogna e occhio di pavone. La resistenza al freddo è alta.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E GUSTO-OLFATTIVE: L’olio monovarietale Dolce Agogia è un extravergine di colore giallo con delicati riflessi verdi, dal fruttato leggero, con toni di pomodoro acerbo, mela acerba e chiusura di mandorla. Al gusto si caratterizza per la dolcezza, con note leggere di amaro e piccante e sentore di mandorla fresca e di erbe fresche di campo.
Cultivar marchigiana, varietà da olio simile al Frantoio, localmente utilizzata come oliva da mensa per una polpa particolarmente dolce. Entrata in produzione delle piante precoce.
Leucocarpa, detta anche Leucolea, è una varietà di olive caratterizzata da piccoli frutti che, durante la maturazione, assumono un colore bianco-avorio.
Lecciana: Nuova varietà brevettata, risultato di un incrocio italiano tra Leccino e Arbosana, con provata resistenza al batterio della Xylella.
Caratterizzata da vigoria medio-bassa, entra in produzione molto precocemente (già al secondo/terzo anno), con una produttività elevata e costantemente efficiente. Resa in olio competitiva.
Ideale per l'olivicoltura in impianti superintensivi (SHD) e ad alta densità.
Il frutto ha una pezzatura buona (superiore a 3g) e raggiunge l'invaiatura molto precocemente, consentendo una raccolta anticipata. L'olio è di tipo premium, equilibrato (fruttato, piccante e amaro), con alto contenuto di polifenoli.
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
Cultivar marchigiana della provincia di Macerata. Varietà a duplice attitudine. Entrata in produzione delle piante precoce.
Cultivar marchigiana, entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ellissoidale. Resa in olio bassa, inolizione precoce, colore dei frutti dal verde chiaro al violaceo scuro lenticellato.
Rappresenta la principale cultivar da olio della Grecia. Di media capacità rizogena. Entra precocemente in produzione. Fiorisce in epoca precoce. È considerata buona produttrice di polline. La maturazione è medio-precoce. La produttività è elevata e costante.Il contenuto in olio del frutto è elevato e il prodotto molto apprezzato.
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
Antica cultivar della Toscana della zona del Pistoiese.
Albero a vigoria media, con portamento espanso, elevata e costante produttività. Il nome deriva dalla caratteristica fruttificazione, infatti le olive di medie dimensioni si trovano riunite a grappolo.
Varietà con buona resistenza al freddo.
Maturazione tardiva.
Coltivata quasi esclusivamente in agro di Cerignola, i frutti vengono largamente utilizzati per il consumo diretto. L’albero, poco vigoroso, con portamento espanso e chioma piuttosto densa, entra In fruttificazione tardivamente.
Varietà diffusa soprattutto in puglia. Le piante di “Bella di Spagna” sono piuttosto vigorose con chioma folta e rami fruttiferi penduli, ancor più sotto il peso dei frutti (in media dai 10 ai 12 grammi). Autosterile, per produrre necessita di impollinazione incrociata;
Cultivar autoctona del territorio della provincia di Firenze, è diffusa in tutte le zone olivicole della Toscana e dell’Italia centrale come impollinatore di Frantoio, Leccino e Moraiolo.
Garantisce una buona produttività solo in condizioni irrigue. La capacità rizogena è bassa. L'entrata in produzione è tardiva. Autoincompatibile, efficaci impollinatori sono risultati "Oliva di Cerignola", "Mele" e "Termite di Bitetto". Fiorisce verso la metà di maggio e comunque dopo le più comuni varietà da olio pugliesi. I frutti maturano precocemente, hanno pezzatura molto omogenea, sono adatti alla produzione di olive verdi da tavola.
Garantisce una buona produttività solo in condizioni irrigue. La capacità rizogena è bassa. L'entrata in produzione è tardiva. Autoincompatibile, efficaci impollinatori sono risultati "Oliva di Cerignola", "Mele" e "Termite di Bitetto". Fiorisce verso la metà di maggio e comunque dopo le più comuni varietà da olio pugliesi. I frutti maturano precocemente, hanno pezzatura molto omogenea, sono adatti alla produzione di olive verdi da tavola.
La cultivar, originaria della provincia di Ascoli Piceno, si è diffusa sia in Italia sia all’estero. La pianta è molto vigorosa con portamento assurgente e chioma densa.
È una cultivar originaria della Toscana. La pianta ha vigore medio-basso e portamento pendulo; la chioma è densa. La fioritura è precoce, l’aborto dell’ovario ha scarsa incidenza (inferiore al 10%). I frutti sono piccoli (1,5-2 g) e la maturazione è medio-precoce e contemporanea.
Pianta a duplice attitudine, di medie dimensioni e vigoria. Essendo autosterile necessita di opportuni impollinatori. Entra precocemente in produzione e mantiene, generalmente, la produttività costante nel tempo.