Olivo picholine
PIANTA IN VASO DI 2,5/3 ANNI
Cultivar rustica a duplice attitudine, molto diffusa in Francia. Entra precocemente in produzione ed è risultata di facile adattabilità ai vari ambienti e terreni.
Vi aspettiamo a VITA IN CAMPAGNA per gli appassionati di Orto, Giardino, Frutteto e Vigneto, a Verona dal 20 al 22 marzo 2026.
Cultivar marchigiana diffusa nelle provincie di Macerata, Ascoli Piceno e Ancona. Entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ovoidale asimmetrica con apice appuntito e mucronato.
Servizio Clienti
Michele 338 7200350
Qualità
Piante Made in Italy
Cura del Pacco
Massima cura nell' imballaggio
Sicuro
Pagamenti Sicuri
Resa in olio elevata, inolizione precoce. Rapporto polpa-nocciolo medio-elevato. Colore dei frutti dal verde intenso al nero inchiostro. Periodo ottimale di raccolta intorno alla metà di novembre. Olio mediamente fruttato, caratteristico per il sapore fortemente amaro, di colore giallo oro, ed elevato contenuto in polifenoli. Varietà autosterile, di produttività elevata e abbastanza costante.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE Presenta un fruttato medio con sentori di frutti di bosco, banana, ribes. Appena messo in bocca sprigiona una netta sensazione di dolce, che lascia il posto, dopo pochi secondi, ad una nota di amaro molto persistente dovuta alla ricchezza in polifenoli. E’ inoltre un olio gradevolmente piccante.
Cultivar rustica a duplice attitudine, molto diffusa in Francia. Entra precocemente in produzione ed è risultata di facile adattabilità ai vari ambienti e terreni.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
Varietà dalla provenienza tipicamente toscana. Autoincompatibile. Pendolino, Frantoio e Piangente sono risultati ottimi impollinatori.
Cultivar marchigiana, entrata in produzione delle piante medio-precoce. Drupa di piccole dimensioni ( 1 – 1,5 g ), di forma ellissoidale. Resa in olio bassa, inolizione precoce, colore dei frutti dal verde chiaro al violaceo scuro lenticellato.
È la cultivar più estesamente coltivata in Calabria. L’albero è mediamente vigoroso e presenta portamento assurgente. I fiori, autosterili, vengono fecondati dal polline di Nocellara messinese. La percentuale di fiori abortiti a volte supera il 20%.
Lea è una varietà antica di olivo nelle Marche. Entrata in produzione delle piante mediamente precoce. Drupa di dimensioni medie (1,5-2 g circa), di forma ovoidale, terminante all’apice con piccolo umbone. Resa in olio medio- elevata, inolizione precoce.
Rappresenta la principale cultivar da olio della Grecia. Di media capacità rizogena. Entra precocemente in produzione. Fiorisce in epoca precoce. È considerata buona produttrice di polline. La maturazione è medio-precoce. La produttività è elevata e costante.Il contenuto in olio del frutto è elevato e il prodotto molto apprezzato.
Varietà caratterizzata da una produttività piuttosto elevata e costante, con un’entrata in produzione molto precoce. Vigore ridotto, molto interessante per le coltivazioni intensive. Epoca di maturazione tardiva.
La cultivar è diffusa nel Lazio. La pianta è vigorosa, con chioma espansa e branche assurgenti. I fiori, autosterili, possono essere fecondati dal polline di Frantoio o di Leccino. I frutti, di piccole dimensioni (circa 1 g), presentano maturazione tardiva e scalare.
Cultivar marchigiana, varietà a duplice attitudine. Entrata in produzione delle piante medio-tardiva. Drupa di dimensioni medio-grandi ( 2,5 – 3 g ), di forma ovoidale, con apice leggermente umbonato.
Varietà dalla provenienza tipicamente toscana. Autoincompatibile. Pendolino, Frantoio e Piangente sono risultati ottimi impollinatori.
Dotata di un’ottima resistenza al freddo. È parzialmente autocompatibile. La fioritura è anticipata rispetto al Leccino di circa una settimana.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
La cultivar è ampiamente diffusa in tutta la Toscana, ma anche in altre regioni dell’Italia centrale come l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. L’albero ha vigore medio-alto e la chioma si presenta densa e rigogliosa con molti rami fruttiferi lunghi e penduli.
È una cultivar originaria della Toscana. La pianta ha vigore medio-basso e portamento pendulo; la chioma è densa. La fioritura è precoce, l’aborto dell’ovario ha scarsa incidenza (inferiore al 10%). I frutti sono piccoli (1,5-2 g) e la maturazione è medio-precoce e contemporanea.
Leucocarpa, detta anche Leucolea, è una varietà di olive caratterizzata da piccoli frutti che, durante la maturazione, assumono un colore bianco-avorio.